IL FUTURO
Una città trasformata, una comunità più ricca, un territorio maggiormente tutelato: sono gli obiettivi raggiunti dall’Amministrazione del sindaco Rosa in questi otto anni di attività al servizio del Comune di Montichiari.
Quello delle opere pubbliche è uno dei settori che ha inciso maggiormente sul cambiamento del volto cittadino e che ancora lo influenzerà pesantemente: l’Amministrazione ha in programma di realizzare un impianto di teleriscaldamento, che permetterà sia un risparmio energetico sia un minor inquinamento atmosferico.
Allo stesso modo prenderà il via a breve la realizzazione del nuovo depuratore, un impianto assolutamente innovativo che sarà concluso entro il 2008.
Teleriscaldamento
La necessità di realizzare un sistema di teleriscaldamento nasce dall’esigenza di rinnovare il sistema di riscaldamento degli edifici pubblici e privati, garantendo al contempo una sensibile riduzione delle emissioni inquinanti.
Con il teleriscaldamento sarà possibile valorizzare le risorse energetiche del territorio, in particolare il calore prodotto con l’utilizzo di gas biologico derivante dalla discarica di rifiuti urbani di Montichiari. Si inserisce qui
anche l’obiettivo, accolto con particolare sollecitudine dal Comune, di dare attuazione al protocollo di Kyoto per ciò che concerne la diminuzione dei gas serra e delle emissioni inquinanti nell’ordine dell’8% tra il 2008 e il 2012.
La centrale avrà una potenza termica pari a 30 Megawatt e verrà realizzata nella zona compresa tra la discarica di rifiuti non pericolosi denominata Cava Verde e il Centro Fiera. Il costo dei lavori si attesta sui 12 milioni di euro e sarà a carico del soggetto privato al quale verrà affidata la gestione.
Il depuratore
Il depuratore comunale sorgerà in località Rampina come realizzazione di una porzione di struttura accanto a quella già esistente, attualmente insufficiente. Con una spesa di 8 milioni di euro si potrà dare soluzione all’annoso problema degli scarichi delle abitazioni e delle industrie.
Si tratterà di un impianto moderno e all’avanguardia, con un sistema particolare che permetterà anche il recupero di parte dell’acqua in ciclo, da impiegare per le esigenze dell’agricoltura. Proprio grazie a questo sistema il costo per la realizzazione dell’impianto sarà mitigato da un notevole risparmio energetico e di acqua.
Il velodromo
Si procederà in tempi rapidi al completamento dell’impianto sportivo di architettura avveniristica del velodromo di Montichiari, situato a fianco del PalaGeorge, che sarà sfruttato fin da subito per gare di ogni livello, anche internazionali. Sono ripartiti, dopo una pausa tecnica, i lavori appaltati alla ditta Eleca di Como, il cui progetto è dell’architetto Eliseo Papa di Brescia.
L’impianto sportivo avrà una pista in legno di 250 metri e una superficie coperta complessiva di 9.500 metri quadrati, potrà ospitare fino a 1.680 spettatori. L’importo necessario alla realizzazione dell’impianto è di circa 9
milioni di euro, di cui 4 milioni erogati dalla Federazione ciclistica italiana, 3 milioni dal Comune di Montichiari e 2 milioni dalla Provincia di Brescia.


