Cenni di storia economica
I monteclarensi operano in campo commerciale da secoli e sempre con un ruolo centrale, non solo geograficamente ma anche strategicamente: fin dal 1173 il mercato del venerdì di Montichiari è citato in documenti e registri; ma solo dopo il solenne giuramento del Comune alla Repubblica Serenissima di Venezia il mercato settimanale assunse l’importanza che ha oggi, divenendo un evento di richiamo per tutto il Nord Italia.
Montichiari ha vissuto sul proprio territorio l’evoluzione dell’agricoltura, praticata prima con mezzi rudimentali e oggi con i sistemi più moderni e produttivi. Forti nella tradizione dell’allevamento di pecore già dal medioevo, i monteclarensi giunsero all’eccellenza con la produzione di una tra le lane più preziose della provincia, che fu purtroppo abbandonata in tempi recenti. Nel Cinquecento, con l’aumento dei forestieri e con il conseguente incremento della popolazione monteclarense, fiorì il commercio soprattutto dei tessuti, della lana, del bestiame e del fieno. Il Settecento vide grandi trasformazioni: la diffusione delle attività commerciali e artigianali e la prima comparsa del settore industriale con i filatoi di seta. La filatura del baco da seta si rivelò un settore proficuo ed importante per Montichiari e nell’Ottocento venne affiancato dal commercio di materiali per l’edilizia. Con la prima guerra mondiale ci fu un crollo della produzione in tutti i settori, che si riprese durante il fascismo per poi essere messa nuovamente a dura prova dalla seconda guerra mondiale. Da allora l’economia monteclarense si riprese lentamente fino agli anni ’80, quando i settori agricolo e industriale rifiorirono, portando al riscatto economico del paese e al progressivo e costante aumento del benessere.
Attività produttive
L’Amministrazione comunale si è impegnata nella promozione dello sviluppo dell’economia tanto che il numero di imprese presenti sul territorio di Montichiari a partire dal 2003 è costantemente aumentato. Le imprese in attività sono oggi più di 2.400, un numero rilevante se pensiamo che solo due città in provincia superano Montichiari per concentrazione di imprese.
A Montichiari le imprese agricole sono particolarmente radicate insieme a quelle di un settore in continua crescita come quello alberghiero e ristorazione, con la sempre maggior diffusione degli agriturismi.
Secondo gli ultimi dati le aziende presenti alla fine del 2006 sono numerose e si dividono tra quelle agricole (422 unità), manifatturiere (365 unità) di costruzione (354 unità), di commercio sia all’ingrosso che al dettaglio (Tabella "Commercio al dettaglio") e di riparazione di beni personali (circa 520 unità). A ciò si aggiungono le infrastrutture quali attività alberghiere e ristoranti (91), i trasporti (117 attività), le aziende immobiliari e di informatica (271) e l’indotto che ne deriva, tra attività di intermediazione monetaria e finanziaria e in ambito di istruzione, pubblica amministrazione, sanità e servizi sociali. (Tabella "Attività produttive")
Centro Fiera del Garda
La società di gestione Centro Fiera S.p.A. è partecipata dal Comune di Montichiari (80%) e dalla Provincia di Brescia (20%) e ha un capitale sociale di 516.000 euro.
Il Centro Fiera del Garda si trova nel territorio di Montichiari ma il suo bacino territoriale di riferimento comprende anche le province di Mantova, Cremona, Verona e Trento.
Il Polo Fieristico di Montichiari è per dimensioni il secondo quartiere fieristico della Lombardia e sorge su di un’area di 248.000 mq di cui 80.000 mq utilizzabili per le manifestazioni (51.000 mq di area coperta e 29.000 mq di area scoperta) insieme a168.000 mq di parcheggi per 11.000 posti auto. Il Quartiere Fieristico ha nove padiglioni multifunzionali, tre reception con ingresso principale e foyer, un centro congressi con cinque sale e con ben oltre 900 posti, dieci bar e due ristoranti self service.
Il Centro Fiera di Montichiari ospita la rassegna internazionale Metef/Foundeq/Timatec, le fiere nazionali MU&AP, Fiera Agricola Zootecnica, Rassegna Antiquaria, ExpoArte - Città di Montichiari, Alimenti&Attrezzature, Samarcanda, Radiantistica e REAS – Salone dell’Emergenza, le fiere regionali Progetto Casa, Festival dei Motori, Seridò (festa del gioco e dell’educazione per i bambini in età tra i tre e i dodici anni, con oltre 100.000 presenze di visitatori).
Nel 2007 si sono svolte 25 manifestazioni, che hanno richiamato espositori e visitatori da tutta Italia, come testimoniato dai dati registrati. (Tabella "Dati delle manifestazioni del 2007")
Mercati
Annesso al Centro Fiera del Garda, presso il Centro Servizi Agricoli (CSA) si svolge settimanalmente, al venerdì, il tradizionale Mercato del Bestiame; il terzo in Italia in ordine di importanza per presenza di animali.
La struttura del Mercato del Bestiame, di recente costruzione (1997), è costituita da una platea mercato coperta per 7.000 mq debitamente attrezzata con box, poste e pese automatiche per bovini, equini e ovini; di sala contrattazioni (800 mq), con annessi tutti i servizi specifici per il Mercato del Bestiame, incluso il servizio di vigilanza veterinaria.
La struttura mercatale di Montichiari offre tutta l'aggregazione dei servizi per l'agricoltura; infatti è il luogo del più importante mercato italiano del foraggio (paglia e fieno), e luogo di contrattazione per l'acquisto di tutte le attrezzature agricole, mangimi, prodotti farmaceutici, ecc...
La filiera agricola e zootecnica si completa con un padiglione (5.000 mq) interamente dedicato al commercio di animali da cortile e prodotti tipici; ed un padiglione (2.500 mq) adibito alla vendita di prodotti agroalimentari.
Contestualmente al mercato del bestiame si svolge nel centro storico il consueto mercato settimanale riservato agli operatori addetti alle vendite su aree pubbliche, con un’ampia offerta di prodotti dei settori: abbigliamento, accessori e alimentari.


