Servizi socio educativi per i minori
Il Comune di Montichiari ha fatto propria la filosofia del “si può fare di più” soprattutto nei confronti di realtà particolarmente bisognose rispetto ad altre di un’assistenza a 360°. L’obiettivo è di prevenire il disagio minorile e sostenere le famiglie in difficoltà o disgregate, promuovendo interventi di sostegno che mirano a rimuovere situazioni di disagio economico e sociale, nella dimensione familiare come in quella individuale.
Solo così è possibile garantire i bisogni fondamentali dei minori, le risorse più preziose ma anche più fragili di una comunità.
Sportello di ascolto e attività complementari
Le attività promosse e sostenute dal Comune a tutela e sostegno della persona sono numerose e variano in base ai destinatari.
Per i genitori è attivo da più anni uno sportello di consulenza presso il Municipio che offre colloqui individuali o di coppia con una psicologa esperta in psicologia dell’età evolutiva.
Nel 2007 lo sportello ha registrato una discreta affluenza, indice della fiducia riposta dal cittadino nei confronti dei servizi offerti dall’amministrazione comunale: 101 genitori si sono rivolti allo sportello, per un totale di 165 colloqui.
Per i più piccoli vengono organizzati progetti per la promozione dell’agio nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado (930 utenti), le cui attività vengono ospitate nei plessi scolastici già dal 2000.
La collaborazione pluriennale dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione con le scuole del territorio, sia statali che paritarie, ha portato all’attivazione di progetti in favore del benessere dei minori e di supporto al personale scolastico nell’affrontare problematiche comportamentali e relazionali tipiche dei ragazzi.
Il Progetto Orientamento, iniziato nel 2000, è rivolto ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado, quale percorso di supporto, formativo e psicoattitudinale. Nel 2007 i ragazzi coinvolti sono stati 360 delle otto classi terze, 40 insegnanti e 1 20 genitori che hanno partecipato attivamente agli incontri con lo psicologo.
Per questi interventi il Comune di Montichiari sostiene una spesa annua di 65.000 euro.
Servizi per la prima infanzia
A Montichiari essere genitori e lavoratori nello stesso momento non è un problema: i neo genitori possono scegliere tra tre servizi per la prima infanzia (micronido e asilo nido) in cui lasciare in affidamento i figli durante le ore di lavoro.
Per gli infanti dai 12 ai 36 mesi la scelta può ricadere tra il Pinko Pallino della cooperativa sociale Caravella (21 iscritti nel 2007) e la Fondazione asilo infantile Vighizzolo San Giovanni (30 iscritti), mentre la Fondazione Gaifami Treccani accoglie bambini dai 18 ai 36 mesi (10 iscritti).
Il Comune sostiene gli enti gestori convenzionati con contributi annui per una spesa complessiva di 67.900 euro all’anno.
Servizi post scolastici per minori
I bambini monteclarensi vengono seguiti con attenzione per tutta la giornata, anche all’uscita dalla scuola, quando gli unici interessi contingenti sono lo svago e il divertimento. Già dal 2001 il servizio post scolastico offre alle famiglie del territorio uno strumento efficace, che sia d’aiuto nella gestione dei figli in particolare per quelli dai 6 ai 12 anni.
Il Comune garantisce il doposcuola a misura di bambino con un impegno di spesa di 245.000 euro annui. Anche per l’anno scolastico 2007/08 la Parrocchia Santa Maria Assunta, in convenzione con il Comune, organizza il servizio per minori denominato Centro, che ha una capacità ricettiva di 110 minori.
Analogamente a quanto operato per il Servizio Centro, il Comune ha sostenuto l’avvio di un nuovo servizio sperimentale per minori denominato Punto-Studio, gestito in convenzione dalla Parrocchia Maria Immacolata, che ha sede presso i locali parrocchiali denominati Casetta. Il progetto, istituito nel 2007, propone nuove modalità aggregative e di accompagnamento per i ragazzi fra i 12 e i 14 anni (seconda e terza media) di cui già 30 frequentano regolarmente il servizio.
Centri estivi e altri interventi
I Centri Ricreativi Estivi (CRES) presenti a Montichiari sono rivolti per lo più a bambini dai 3 ai 5 anni (115 utenti/anno) e ai ragazzi fino ai 14 anni (345/anno), e accompagnano i giovani nell’estate montaclarense per far vivere loro pienamente la propria città senza mai annoiarsi. Il costo per l’organizzazione del CRES nell’anno 2007 è stato di 105.624 euro.
Tra gli altri interventi realizzati negli ultimi anni sono stati assegnati 27 titoli sociali a sostegno delle famiglie, tra buoni sociali (n.13) e voucher (n.14) con una sepsa complessiva di 27.000 euro nel 2007. Per buoni sociali si intendono contributi economici concessi alle famiglie in condizioni di fragilità, mentre i voucher servono per attivare progetti, con gli organismi del terzo settore, a sostegno di nuclei familiari mirati.
Il Comune garantisce anche l’assistenza domiciliare educativa, intesa come: sostegno alle famiglie in caso di difficoltà temporanea; mantenimento del minore in famiglia attraverso il recupero delle risorse potenziali della famiglia stessa ed il rafforzamento delle figure parentali; riattivazione delle risorse rintracciabili nelle famiglie e nel territorio per la costruzione di una rete di legami tra nucleo e ambiente.
Nel 2007 sono stati presi in carico 12 minori per un totale di 1.166 ore circa di assistenza educativa con una spesa di 21.169 euro.
Affidi
Il disagio minorile è uno dei temi tristemente più diffusi al giorno d’oggi, quando bambini e adolescenti possono trovarsi privi di un ambiente familiare adeguato.
Il Comune di Montichiari cerca di arginare il disagio tramite gli ‘affidi familiari’, cioè l’inserimento temporaneo di un minore presso una famiglia diversa dalla sua, al fine di garantirgli con continuità il mantenimento, l’educazione e l’istruzione, in un contesto di validi rapporti affettivi. I contributi erogati dal Comune alle famiglie affidatarie ammontano a 41.550 euro nel 2007, anno in cui sono stati accolti 12 minori (quattro in più rispetto all’anno precedente). Il dato interessante è che nell’ultimo triennio, a fronte di un aumento degli affidi, vi è stata una riduzione del ricorso a soluzioni residenziali per minori (comunità alloggio e centri di pronto intervento).
Servizi e interventi rivolti ad anziani
Assistenza domiciliareUn altro servizio erogato dal Comune è l’assistenza domiciliare (S.A.D.), cioè l’insieme di servizi socio-assistenziali prestati ad anziani, minori e diversamente abili a domicilio, come alle famiglie con soggetti a rischio di emarginazione e le persone non autosufficienti fisicamente. La finalità è quella di consentire la permanenza nel proprio ambiente di vita il più a lungo possibile per queste persone fragili e di ridurre le esigenze di ricorso a strutture residenziali esterne, assicurando al contempo un’adeguata assistenza.Le prestazioni fondamentali del S.A.D. si articolano in interventi socio-assistenziali per i quali è previsto l’impegno di uno o due operatori, per interventi da 5 a 34 ore al mese. I servizi erogati vanno dall’intervento domestico all’igiene personale, e comprendono l’assistenza alla preparazione del pasto e l’accompagnamento per commissioni (ritiro pensione, visite mediche, spesa), la verifica delle condizioni igieniche dell’alloggio e della cura della persona, il bagno assistito settimanale. (Tabella "Prestazioni fondamentali S.A.D.")
Buoni socialiLe attività di assistenza fin qui descritte sono comprese nella progettualità del Piano Sociale di zona, in cui dal 2003 è stata compresa l’erogazione di buoni sociali a sostegno dei nuclei familiari a favore della permanenza di anziani non autosufficienti al proprio domicilio.
Per il 2007 il buono è stato previsto con due valori differenziati, di 130 euro ovvero di 250 euro mensili, a seconda della situazione sociale del richiedente, desunta da una valutazione multidimensionale effettuata dal servizio sociale comunale.
Ricoveri di sollievo
Sempre nell’ambito dell’accordo di programma per la realizzazione degli interventi previsti dal Piano Sociale (settembre 2003) sono stati attivati due posti per ricoveri di sollievo presso l’ASSOM (Casa Albergo) di Montichiari per i comuni dell’ambito distrettuale.
Tale soluzione ha consentito a quei nuclei che hanno al loro interno un anziano non autosufficiente di ricorrere a soluzioni di sollievo temporanee e determinate per la durata massima di 60 giorni durante l’anno.
Nel corso del 2007 il servizio è stato utilizzato da 13 cittadini, di cui 11 residenti a Montichiari per 608 giorni su 730 a disposizione.
Servizio pasti
I destinatari del servizio pasti a domicilio sono gli anziani e quei nuclei familiari o singoli che necessitano di un sostegno per la presenza di particolari situazioni di disagio (emarginazione, minori a rischio, diversamente abili). Il servizio garantisce loro la consegna del doppio pasto monoporzione (pranzo e cena) dopo l’abbattitura delle temperature, in un orario compreso tra le 10,30 e le 12,00. (Tabella "Servizi domiciliari per gli anziani")
Centro Diurno Casa Bianca
Il servizio di Centro Diurno a Montichiari integra l’offerta comunale dell’assistenza per gli adulti erogando un insieme di servizi sia di tipo socio-assistenziale che ricreativoculturale. Le norme di partecipazione al servizio e di erogazione del medesimo sono contenute nel Regolamento del Centro Diurno, che prevede fra l’altro un’assemblea degli utenti, per raccogliere indicazioni e proposte e per verificare le iniziative del Centro. (Tabella "Centro diurno") (Grafico "Centro diurno")
Centro Diurno Integrato
Il Centro Diurno Integrato è un servizio socio-sanitario semiresidenziale gestito dall’ASSOM, rivolto ad anziani non autosufficienti, parziali o totali, con funzione intermedia tra l’assistenza domiciliare e le strutture residenziali. Il Centro si pone da un lato come alternativa al ricovero in una struttura protetta e dall’altro, allo stesso tempo, come aiuto alle famiglie nella gestione quotidiana di un anziano non autosufficiente.
Sono destinatari dei servizi del C.D.I. persone anziane, trasportabili (anche con l’ausilio di mezzi attrezzati), residenti nel Comune di Montichiari o nei comuni limitrofi.
Il C.D.I. funziona sette giorni alla settimana, tutto l’anno, escluse alcune festività, e fornisce ai propri utenti servizi per l’assistenza sanitaria e diretta, attività di animazione e trasporto per i residenti a Montichiari.
Casa Albergo per anziani (R.S.A.)
La Casa Albergo è una struttura residenziale, gestita dall’ASSOM che accoglie anziani non autosufficienti, per un totale di 90 ospiti distribuiti in due reparti perfettamente attrezzati.
La struttura eroga ai propri ospiti i seguenti servizi:
• servizio sanitario, fornito dai medici della struttura;
• assistenza infermieristica 24 ore al giorno, fornita da personale specializzato;
• assistenza diretta, fornita da ausiliari socio-assistenziali e da operatori socio-sanitari qualificati;
• servizio di terapia riabilitativa, fisioterapia;
• animazione ed attività occupazionali, con particolare attenzione alla terapia occupazionale per ospiti affetti da forme di demenza;
• servizi di ristorazione, con preparazione dei pasti nel Centro Cottura Comunale, di lavanderia e guardaroba, di parrucchiera;
• servizi di trasporto, per gli ospiti nel territorio di Montichiari, e di portineria;
• assistenza religiosa di culto cattolico.
Villa Lucia: i mini alloggi protetti
Dal 2005 l’ASSOM gestisce i nuovi mini alloggi protetti, ricavati della ristrutturazione di un vecchio stabile di proprietà comunale e denominati Villa Lucia che confinano con la Casa Albergo e il Centro diurno Casa Bianca.
Gli alloggi, di proprietà del Comune di Montichiari, sono arredati e possono ospitare una o due persone ognuno, sono dotati di riscaldamento, ricircolo dell’aria, acqua, illuminazione, prese elettriche e citofono per chiamate agli operatori. Sono suddivisi in due complessi autonomi ed adiacenti il cui cortile esterno è utilizzabile dagli ospiti, che possono passeggiare nell’ampio porticato e nel giardino attrezzato con panchine e tavolini. I mini appartamenti protetti sono un servizio innovativo rivolto agli anziani che, pure con disabilità, usufruiscono di assistenza e protezione in un ambiente confortevole e simile alla loro casa, sostenuti in tutte quelle mansioni della vita quotidiana che ad una certa età possono essere di difficile gestione. Nei mini alloggi vengono accolti anziani ultrassessantacinquenni, con precedenza ai residenti nel Comune di Montichiari. (Tabella "Spesa annuale servizi per gli anziani (in euro)") (Grafico "Spesa annuale servizi per gli anziani (in migliaia di euro)")
Servizi per diversamente abili
L’Amministrazione comunale si è sempre dimostrata sensibile alle problematiche dei soggetti in difficoltà, tra cui un’attenzione particolare meritano i disabili. Tra gli obiettivi prefissati a garanzia di una corretta erogazione di servizi socio assistenziali a questo gruppo di soggetti, il Comune punta al raggiungimento dell’autonomia e dell’integrazione nel contesto sociale, scolastico e lavorativo dei soggetti portatori di handicap.
L’orientamento è quello di mantenere il più possibile la persona disabile nel proprio ambiente abitativo e sociale, mediante servizi e prestazioni idonee; nel caso di un nucleo familiare impossibilitato a garantire adeguati supporti al disabile si interviene con soluzioni residenziali. L’Assistenza Domiciliare viene offerta come sostegno a nuclei familiari con disabili gravi, al fine di evitare il ricorso a forme di istituzionalizzazione non strettamente necessarie.
Un altro servizio offerto è quello degli Interventi Domiciliari Educativi, per soggetti portatori di handicap, finalizzato all’elaborazione e alla realizzazione di un progetto educativo globale. L’inserimento lavorativo dei portatori di handicap rappresenta non solo lo strumento essenziale dell’autosufficienza e il tramite primario della socializzazione, ma è anche elemento fondamentale per la realizzazione di sé e per il rafforzamento della propria identità. Il Comune di Montichiari delega tali competenze all’A.S.L. che ha istituito a livello provinciale l’Unità Operativa Integrazione Lavorativa ed a livello territoriale il Nucleo Integrazione Lavorativa (N.I.L.).
(Tabella "Servizi per diversamente abili") (Tabella "Servizi annuale servizi per i disabili (in euro)")
Sport e Giovani
Progetti e iniziative: la Consulta dello SportIl Comune di Montichiari riconosce lo sport come servizio sociale, intende promuovere e sostenere ogni iniziativa atta a rendere sempre più accessibile a tutti i cittadini la pratica delle attività motorie e sportive quale mezzo di educazione e formazione personale e sociale di tutela e miglioramento della salute, di sano impiego del tempo libero.Per raggiungere tali scopi è prevista l’istituzione della Consulta Comunale dello Sport, organismo consultivo e luogo di partecipazione e confronto tra le realtà sportive della città.
La Consulta dello Sport promuoverà attività mirate alla diffusione della pratica sportiva nelle scuole e tra i giovani, favorendo incontri formativi e di sensibilizzazione sul valore dello sport, sulla medicina sportiva e sulla prevenzione. Gli incontri saranno rivolti agli atleti ma anche a tutti i cittadini ed in particolare a ragazzi e adolescenti.
L’Assessorato allo Sport è il promotore di attività formative e culturali rivolte in particolare ad allenatori e dirigenti, per il consolidamento dei rapporti con il mondo della scuola tramite iniziative che diffondano l’educazione sportiva e la cultura della attività motoria.
Associazioni sportive monteclarensi
La Città di Montichiari ha dato i natali ad atleti illustri come i due membri della Kappa Kosmos, società di tiro con l’arco che nel 2007 ha collezionato ben 50 vittorie tra cui quella al campionato italiano. Le eccellenze non sono solo dei singoli, ma anche delle monteclarensi, che si distinguono nelle discipline più note come il calcio (l’Associazione e l’Accademia Calcio Montichiari), la pallacanestro (A.S.D. pallacanestro Montichiari) e la pallavolo (Pallavolo Montichiari S.P.A.) come in quelle meno diffuse tra il grande pubblico (pugilato, caccia, tiro con l’arco, ciclismo e tennis).
Quasi tutte le società sportive organizzano corsi per i quali il Comune stanzia notevoli quantità di denaro, che nel 2007 sono giunte a 350.000 euro.
Il Comune destina numerose strutture per le attività dello sport giovanile tra cui le due palestre della scuola elementare e la scuola media e la palestra di Vighizzolo. A queste si aggiungono le tre palestre dell’Istituto Superiore Don Milani in convenzione con la Provincia di Brescia.
Il Comune ha poi destinato i seguenti impianti sportivi:
• le piscine alla Sogeis per le gestione dell’attività;
• i campi sportivi al Tennis Club locale;
• i due impianti di bocce, all’aperto e al chiuso, alla Bocciofila Monteclarense;
• il palazzetto dello sport Palageorge alla Pallavolo Spa per la squadra di pallavolo, che milita in A1;
• il complesso sportivo di Montechiarello alla A.C. Montichiari;
• la palestra dei Novagli alla Montigarda Basket che milita nel campionato di A2 di pallacanestro femminile.
Nel 2007 il Comune ha erogato alle Associazioni sportive contributi economici pari a 405.000 euro complessivi. (Tabella "Le risorse dedicate allo sport: spese correnti")
La Commissione Giovani
La Commissione, fortemente voluta dall’Assessorato dello Sport ha promosso diverse attività ricreative nel corso del 2007, come gite (a Viareggio, Genova e Vienna), concerti (1.800 spettatori), proiezioni di film all’aperto (2.000 accessi) e corsi di cucina, inglese, spagnolo, fotografia e shiatsu per un totale di 150 partecipanti in tutto.
Altri servizi
I giovani monteclarensi possono contare sul proprio Comune non solo organizzativamente ma anche economicamente per le attività da svolgere nel tempo libero.
Uno strumento di recente costituzione (2006) utile per tutti, è la Carta Giovani, che offre agevolazioni nell’acquisto di beni e servizi e che nel 2007 è stata utilizzata da 251 ragazzi.
Oltre all’attività ludica e di svago l’Amministrazione comunale ha adibito uno sportello di consulenza per le problematiche connesse all’ansia sociale: nel 2007 ben 170 giovani si sono rivolti a Sportello Commissione giovani e allo Sportello Ansia sociale. (Tabella "Altri servizi")


