Vai al sito del ComuneVai alla Home page
PRESENTAZIONE E METODOLOGIA

Scarica il pdf della sezione

IN RICORDO DI PEPPINO BOIFAVA

Scarica il pdf della sezione

UN PASSATO GLORIOSO PER UN FUTURO RADIOSO

Scarica il pdf della sezione

 

ISTRUZIONE

 
 

Scuole

A Montichiari l’offerta scolastica è molto ampia, sia come scuole statali sia come scuole parificate. Nel territorio comunale ci sono sette scuole dell’infanzia e sette scuole primarie, due scuole secondarie di primo grado e una di secondo grado con dodici indirizzi scolastici.
L’offerta formativa delle scuole superiori è stata ampliata negli ultimi sette anni con l’introduzione di tutti i licei.  (Tabella "Popolazione Scolastica 2002-2005")  (Tabella "Popolazione Scolastica 2005-2007") 
I 4.287 studenti che compongono la popolazione scolastica monteclarense nel 2007 sono equamente distribuiti tra questi istituti e sono testimonianza di una città giovane e piena di risorse.   (Tabella "Popolazione Scolastica 2007/2008")  (Grafico "Popolazione scolastica 2007/2008") 
Un traguardo importante del Comune è stato raggiunto anche in materia di aumento della frequenza scolastica: la popolazione scolastica complessiva al 2008 è incrementata del 31,1% rispetto al 2003, come si evince dalla tabella sottostante.  (Tabella "Popolazione Scolastica") 
Il Comune ha costantemente aumentato gli investimenti sull’istruzione e sulla scuola con l’intento di favorire la crescita culturale della sua popolazione.   (Tabella "Spesa annua per l'istruzione scolastica (in euro)") 

Torna su

Progetto Piedibus
Progetto Piedibus

Servizi allo studio

Nello spirito di supporto e sostegno all’istruzione e alla cultura, il Comune ha erogato contributi per il diritto allo studio per supportare le famiglie nell’istruzione dei figli, sia nella scuola primaria sia in quella secondaria. Nel corso dell’anno scolastico 2005/06 ben 274 allievi sono stati beneficiari di borse di studio, per uno stanziamento totale di oltre 55.000 euro.
Il Comune ha erogato anche numerosi assegni di studio e contributi per l’acquisto di libri di testo ed è stato attivato un servizio di vigilanza prescolastica e di assistenza, come quella ai minori disabili per i quali gli interventi comunali sono stati incrementati del 45% rispetto al 2003. (Tabella "CONTRIBUTI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO (in euro)") 

Mensa scolastica
Le strutture dedicate al servizio di mensa nel Comune di Montichiari sono sei, per un totale di 780 posti a sedere, e sono a disposizione degli allievi delle scuole dell’infanzia e primarie.  (Tabella "MENSA SCOLASTICA: dati annuali") (Tabella "DATI FINANZIARI SERVIZIO MENSA SCOLASTICA (IN EURO)") 

Trasporto scolastico
Il diritto allo studio a Montichiari è un imperativo e in quanto tale va garantito in ogni momento della vita scolastica.
Il Comune fornisce sostegno agli alunni monteclarensi fin dall’inizio della giornata, quando bisogna recarsi a scuola e farlo nella massima sicurezza. Il trasporto scolastico è garantito ai bambini della scuola dell’obbligo che abitano a più di 2.000 metri dalla scuola o se il tragitto da casa a scuola (L. R. 31/1980) presenta situazioni di pericolosità per l’incolumità degli alunni. Il piano annuale di trasporto è stato predisposto per far fronte efficacemente alle esigenze degli utenti, che dal 2003 sono aumentati dell’11,2% mantenendo però contenute le spese per la gestione del servizio. Sugli scuolabus comunali è garantito il servizio di sorveglianza grazie ai quattro assistenti dedicati che si dividono il lavoro nel controllo sui 248 posti a sedere.
Nell’anno scolastico 2006/07 hanno usufruito del servizio scuolabus circa 527 studenti, un numero in aumento rispetto agli anni precedenti, che ha portato all’incremento delle corse giornaliere che sono oggi sei in più rispetto al 2003.  (Tabella "TRASPORTO SCOLASTICO")   (Tabella "TRASPORTO SCOLASTICO (dati finanziari)") 

Progetto Piedibus: un trasporto scolastico tutto monteclarense
Il progetto “Piedibus” si propone come una azione promozionale che, attraverso la partecipazione di bambini, genitori, insegnanti e amministratori:
- coinvolga attivamente i bambini, educandoli e stimolandoli alla mobilità sostenibile;
- promuova l'autonomia dei bambini nei loro spostamenti quotidiani e nei processi di socializzazione tra coetanei;
- consenta uno sviluppo armonico psico-fisico dei più piccoli;
- favorisca il ricorso al lavoro socialmente utile di persone anziane e del mondo del volontariato per vigilare e accompagnare i bambini durante il percorso casa-scuola;
- favorisca la nascita di una rete di genitori al fine di coordinare le azioni di vigilanza e controllo durante i percorsi casa-scuola, scambiare le reciproche esperienze, stemperare le paure e le preoccupazioni per la sicurezza dei bambini, individuare forme di assicurazione e tutela per le responsabilità di genitori e insegnanti circa l'obbligo di vigilanza sui minori al termine delle attività scolastiche;
- migliori il livello di fruibilità e di accessibilità per l'infanzia del territorio e in particolare delle aree verdi;
- stimoli l'intervento delle istituzioni pubbliche per completare il raccordo delle piste ciclabili esistenti in città, per accrescere l'area dei percorsi pedonali e delle aree verdi accessibili al pubblico, promuovano azioni per realizzare e potenziare aree e spazi verdi adatti ai bambini con forme di controllo e protezione solidale;
- riduca gli inquinanti atmosferici;
- riduca il rischio di patologie da esposizione a fattori inquinanti;
- elimini la fase delle emergenze ambientali sviluppando progetti per una mobilità urbana ed extraurbana sostenibile.

Cosa è il piedibus?
Il Piedibus è un autobus che va a piedi, è formato da una carovana di bambini che vanno a scuola in gruppo, accompagnati da due adulti, un “autista” davanti e un “controllore” che chiude la fila, e ciascuno indossa un gilet rifrangente. Lungo il percorso i bambini chiacchierano con i loro amici, imparano cose utili sulla sicurezza stradale e si guadagnano un po’ di indipendenza.
Il Piedibus è una realtà in molti paesi del mondo e inizia a diffondersi anche in Italia. Ogni Piedibus è diverso! Ciascuno si adatta alle esigenze dei bambini e dei genitori. È il modo più sicuro, ecologico e divertente per andare e tornare da scuola. Il Piedibus può nascere in ogni scuola dove ci siano genitori disponibili.

Perché il piedibus?
Nel bambino che cresce la possibilità di fare esperienze autonome è una esigenza fondamentale. Muoversi fuori da casa sviluppa l’autostima, e contribuisce a un sano equilibrio psicologico. Questa sola motivazione basterebbe per convincerci a mandare i nostri figli a scuola da soli, ma in realtà ce ne sono molte altre.
All’ entrata e all’ uscita dei bambini, le scuole vengono prese d’assalto dalle automobili che congestionano l’intera zona di traffico. Paradossalmente sono proprio i genitori che per proteggere i figli contribuiscono ad aumentare i pericoli e il degrado dell’ambiente. Promuovere l’andare a scuola a piedi è un modo per rendere la città più vivibile, meno inquinata e pericolosa.
Una patologia in aumento a ritmi preoccupanti nel mondo infantile è l’obesità. Pigri e soprappeso, i bambini camminano troppo poco. Andare a scuola a piedi è un’occasione per socializzare, farsi nuovi amici ed arrivare di buon umore all’inizio delle lezioni. Si impara l’educazione stradale sul campo e si diventa pedoni consapevoli.

Come funziona il Piedibus?
Il Piedibus funziona come un vero autobus, con un suo itinerario, degli orari e fermate precise e stabilite. Presta servizio tutti i giorni, con qualsiasi tempo, secondo il calendario scolastico.
I bambini si fanno trovare alla fermata per loro più comoda indossando una pettorina ad alta visibilità. Anche i bambini che abitano troppo lontano per raggiungere la scuola a piedi possono prendere il Piedibus, basterà che i genitori li portino ad una delle fermate.Se un bambino dovesse ritardare sarà responsabilità dei suoi genitori accompagnarlo a scuola. Il Piedibus è sotto la responsabilità di due adulti uno “autista” ed uno “controllore”: l’adulto “controllore” compila un “giornale di bordo” segnando i bambini presenti ad ogni viaggio.
I genitori responsabili di ogni singolo Piedibus, ne garantiscono l’avvio e il mantenimento.

Sei buone ragioni per organizzare il Piedibus
Movimento: Il Piedibus dà la possibilità a ognuno di fare del regolare esercizio fisico.
È dimostrato che i bambini più sono attivi e più diventeranno adulti attivi. Solo 15 minuti di tragitto a piedi per andare e tornare da scuola può costituire la metà dell’esercizio fisico giornaliero raccomandato per i bambini.
Sicurezza: I bambini che vanno a scuola con Piedibus sono parte di un gruppo grande e visibile sorvegliato da adulti e accompagnato in tutta sicurezza. Ciò rassicura i genitori che non si fidano a mandare i loro figli a scuola da soli.
Educazione stradale: Il Piedibus aiuta i bambini ad acquisire “abilità pedonali”, così quando inizieranno ad andare in giro da soli saranno più preparati ad affrontare il traffico.
Socializzazione: Il tragitto a scuola dà la possibilità ai bambini di parlare e farsi nuovi amici; quando arriveranno a scuola avranno fatto la loro chiacchierata e saranno più pronti a far lezione.
Ambiente: Ogni tragitto percorso a piedi aiuta a ridurre la concentrazione di traffico attorno alle scuole, questo aiuterà a ridurre l’inquinamento atmosferico e a migliorare l’ambiente a beneficio di tutti.
Respirare meglio: Le ricerche hanno dimostrato che percorrere un beve tragitto in automobile ci espone di più all’inquinamento dell’aria che non andando a piedi.

Torna su