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PRESENTAZIONE E METODOLOGIA

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IN RICORDO DI PEPPINO BOIFAVA

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UN PASSATO GLORIOSO PER UN FUTURO RADIOSO

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LAVORI PUBBLICI E MANUTENZIONE

L'Istituto Don Milani
L'Istituto Don Milani
Il cimitero
Il cimitero

Patrimonio Pubblico

Interventi di edilizia scolastica

Il Comune di Montichiari ha stanziato circa 5.000.000 di euro dal 2004 al 2007 per le scuole.
L’intervento più importante è la costruzione della nuova scuola elementare nella zona nord-est di Montichiari attualmente in fase di realizzazione. Oltre alle opere di manutenzione straordinaria e ristrutturazione di diverse strutture scolastiche, sono stati effettuati lavori di ampliamento alla scuola elementare “Novagli” e si sta provvedendo con i lavori di abbattimento delle barriere architettoniche nella scuola media “G.B. Alberti”.  (Tabella "Interventi di edilizia scolastica (2004-2007)") .
Il Comune ha inoltre contribuito alla spesa per l’ampliamento dell’Istituto Don Milani con un milione di euro.

Interventi in stabili comunali e impianti sportivi
L’Amministrazione si è impegnata fin dall’inizio del suo mandato nella cura e nel recupero dei beni comunali eseguendo numerosi interventi di manutenzione, sia ordinaria che straordinaria, alle strutture del territorio con un investimento complessivo di circa 17.000.000 euro. L’intervento più rilevante è quello per la realizzazione del velodromo cittadino.
Non di minor importanza è stata poi la costruzione di 18 appartamenti di Edilizia Residenziale Sociale, i lavori di ampliamento del cimitero comunale e la realizzazione di un centro polivalente nella frazione Santa Giustina. Da ricordare anche gli interventi sulle piscine comunali, il palazzo dello sport e la palestra “Vighizzolo”, che testimoniano l’attenzione dell’Amministrazione per lo sport, essenziale per il benessere della comunità di Montichiari.  (Tabella "Interventi su stabili comunali e impianti sportivi (2004-2007)") .
Il Comune ha finanziato anche diverse opere su palazzi ed edifici storici, tra cui il restauro di Palazzo Tabarino e i lavori di sistemazione dell’ex ospedale, per un importo pari a 6.000.000 euro.

Cimitero
L’Amministrazione Comunale ha realizzato in questi anni numerosi e importanti interventi per l’ampliamentodel cimitero. Nel 2004 sono iniziati i lavori per il progetto del 2° lotto, con l’aggiunta di 350 loculi, che ha comportato una spesa di 990.000 euro.
Nel biennio 2006/07 il progetto è stato portato a termine con successo e si è proceduto alla realizzazione di ulteriori 450 loculi del 3° lotto, con un costo di 1.250.000 euro.

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Il logo del polo catastale di Montichiari
Il logo del polo catastale di Montichiari

Patrimonio Privato

Il Catasto
Le attività del Polo catastale di Montichiari hanno avuto inizio il 24 maggio 2004 in attuazione della Legge Bassanini (L.59/1997). Ancora oggi alcune funzioni sono gestite a Brescia dell’Agenzia del Territorio (così si chiama il Catasto nazionale), anche se la titolarità delle stesse è stata riconfermata in capo al Comune a seguito della Finanziaria del 2007. I Comuni che fanno parte, dal 2004, del Polo catastale sono: Montichiari, Calcinato, Carpenedolo e Castenedolo; nel 2007 hanno aderito anche i Comuni di Acquafredda, Calvisano, Gottolengo, Remedello e Visano. Gli abitanti dei Comuni associati sono in tutto 77.121, le unità immobiliari urbane (abitazioni, garage, uffici …) sono 81.967 e l’ambito territoriale si estende per circa 286 kmq (dati aggiornati al 31 dicembre 2007). Il Polo catastale è così strutturato: “Ufficio del Catasto” ubicato presso il municipio di Montichiari dove sono svolte tutte le attività; Uffici di consultazione catastale presso tutti i municipi degli altri Comuni aderenti; il gruppo di lavoro che opera presso l’Ufficio del Catasto di Montichiari è composto da sei geometri. Il Polo catastale assicura la necessaria assistenza per tutte le pratiche e svolge le attività e i servizi di seguito descritti, riferiti ai quattro Comuni “fondatori”: Montichiari, Calcinato, Carpenedolo e Castenedolo. Per gli altri Comuni di recente adesione i servizi, fatta eccezione per la consultazione degli atti catastali informatizzati e l’assistenza specialistica alle Amministrazioni comunali, saranno attivati al momento della sottoscrizione della nuova Convenzione con l’Agenzia del Territorio.
Le attività del Polo catastale possono essere riassunte in tre grandi categorie:
- Attività al servizio del Cittadino e del Professionista,
- Attività di supporto alle Amministrazioni comunali aderenti,
- Attività di recupero/miglioramento del dato catastale.
Attività al servizio del Cittadino e del Professionista: presso l’Ufficio del catasto di Montichiari sono attivi tutti i servizi catastali, come all’Ufficio provinciale di Brescia dell’Agenzia del Territorio. Qui al Polo catastale il Cittadino ed il Professionista possono eseguire tutte le consultazioni catastali (le visure) relative ad immobili situati nel territorio nazionale; la consultazione degli archivi cartacei è, per ora, limitata ai soli quattro Comuni “storici” (Montichiari, Calcinato, Carpenedolo e Castenedolo). Presso l’Ufficio del catasto di Montichiari il Cittadino e il Professionista possono presentare le istanze per la correzione degli errori che riscontrano nelle intestazioni catastali, così come possono presentare tutte le denunce per l’aggiornamento delle intestazioni catastali stesse (le volture).
I Professionisti possono presentare gli aggiornamenti catastali relativi ai fabbricati ed, in un prossimo futuro, potranno svolgere anche tutte le attività specialistiche relative alle mappe. Da anni il Polo catastale ha attivato procedure informatizzate, per ora solo ad uso interno per le Amministrazioni comunali, che permettono con il  solo accesso internet di confrontare e stampare mappe, piano regolatore ed altre cartografie tecniche. In questo modo sono state poste le condizioni affinché sia possibile consultare, comodamente ed in modo trasparente, le informazioni afferenti ad ogni immobile presente sul territorio comunale.
Attività di supporto alle Amministrazioni comunali aderenti: sempre più spesso l’attività comunale incontra il dato catastale. Alcuni esempi: le opere pubbliche per le acquisizioni di aree, il certificato di destinazione urbanistica per l’individuazione degli immobili interessati, i tributi comunali (ICI e non solo) per la determinazione della base imponibile. “Catasto” in Comune significa anche porre le condizioni affinché il dato catastale sia la  corretta, aggiornata ed equa rappresentazione della realtà immobiliare. Già da ora l’Ufficio del catasto di Montichiari interagisce con le Anagrafi, gli Uffici Tecnici e Tributi dei Comuni associati assicurando loro la necessaria collaborazione e ricevendone informazioni corrette ed aggiornate. Il Polo catastale opera infatti anche a supporto delle Amministrazioni comunali per l’insieme delle verifiche sul territorio tese a garantire la dovuta equità fiscale sugli immobili. Inoltre il Gruppo di lavoro predispone, in nome e per conto delle Amministrazioni associate, gli aggiornamenti catastali relativi agli immobili di interesse o di proprietà pubblica.
Attività di Recupero/Miglioramento del dato catastale: il Catasto di oggi è il risultato delle continue modifiche intervenute per passaggi di proprietà, per frazionamento di terreni, per costruzione di edifici e di strade. Tutte queste variazioni sono state spesso non correttamente introdotte nel Catasto; da qui la causa degli errori e del non aggiornamento che attualmente sono riscontrati dagli utenti. Il Polo catastale, con l’ausilio delle tecniche più aggiornate, pone rimedio ad errori e ad inadempienze del passato, spesso segnalate dai Cittadini e dai Professionisti stessi. In questi anni il Polo catastale ha inoltre informatizzato tutte le mappe dei Comuni associati e recuperato tutto l’arretrato cartaceo presente ancora alla fine del decennio scorso negli archivi catastali. Un esempio: fino a qualche anno fa avevamo due Catasti, uno per i terreni ed uno per le case. Il Polo catastale ha riunito i due catasti con verifiche casa per casa, facendo in modo che ogni immobile avesse un solo nome e cognome catastale. Allo stesso modo è in corso l’attività di mappatura dei territori comunali, con punti fissi collegati alle reti satellitari GPS: oggi è possibile confrontare e valutare qualsiasi informazione che abbia contenuto geografico, come le mappe catastali e quelle del piano regolatore; in prospettiva anche altre informazioni come la posizione dei servizi tecnologici quali le reti telefoniche e del gas. Il “Catasto in Comune” cessa di essere un archivio lontano e diventa invece una struttura operativa viva ed attuale proprio perché si confronta, in primis, con i bisogni della Comunità locale di cui costituisce un servizio indispensabile: l’anagrafe degli immobili e delle proprietà. Oggi nei computer del Polo catastale è presente e consultabile anche la “storia” del Catasto. Sono state infatti acquisite le fotografie digitali (raster) di tutti i fogli di mappa dei Catasti che si sono succeduti nelle diverse epoche: da Napoleone (1807) agli Austriaci (1840), dal Regno d’Italia (1895) all’ultimo rilievo generale del 1959 (il Nuovo Catasto Terreni Revisionato – NCTR – oggi in vigore).

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Verde pubblico

Le aree verdi della città sono un patrimonio importante, aumentano la qualità della vita dei cittadini producendo aria pulita e rendono più gradevole la permanenza in città regalando degli scorci di natura. È per questo che l’Amministrazione ha investito 2.000.000 di euro nel verde pubblico durante il suo mandato 2004/07 (Tabella “Risorse finanziarie dedicate al verde pubblico (in migliaia di euro)”), utilizzati sia per la gestione e manutenzione del verde pubblico esistente (potature e sfalci)  (Tabella "Risorse finanziarie dedicate al verde pubblico (in migliaia di euro)") che per la realizzazione di tre nuovi parchi cittadini: il Parco Pascoli, il Parco City e il Parco del Chiese. Dal 2004 ad oggi sono stati piantati ben 11.000 alberi.
È opportuno inoltre ricordare che la stessa Amministrazione nello scorso mandato aveva già inaugurato altri due parchi cittadini: il San Pancrazio e il Parco del Castello.  (Tabella "Parchi") . Il risultato ottenuto è oggi ragguardevole, considerando che il verde pubblico equivalente è arrivato a 8,19 mq per abitante.

 

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Viale Europa in fiore
Viale Europa in fiore

Viabilità stradale

Gli interventi di manutenzione stradale nel periodo che va dal 2004 al 2007, per i quali il Comune ha stanziato circa 22.200.000 euro, hanno riguardato non solo il rifacimento del manto stradale usurato ma anche la pavimentazione del centro storico, la realizzazione e la sistemazione delle rotonde e degli incroci, la   riqualificazione di alcune piazze, il posizionamento di dossi e i lavori sulla rete fognaria.  (Tabella "Interventi per la viabilità stradale (2004-2007)") .
Gli interventi più significativi sono stati l’intervento di messa in sicurezza della strada comunale Asolana (ex SS 343), la riqualificazione di Piazza Treccani e di Piazza Teatro, la sistemazione di via Martiri della Libertà, la realizzazione del 5° lotto esecutivo del piano generale della rete fognaria e la realizzazione della rotatoria tra via Brescia e via Marconi.  (Tabella "I dieci interventi più significativi dal 1999") . 

Toponomastica
Nel rispetto del proprio passato storico e vissuto cittadino, il Comune ha provveduto all’aggiornamento della toponomastica a Montichiari istituendo negli anni dal 2004 al 2007 un nuovo parco comunale e ben 18 strade, cui è stato assegnato un nome; inoltre una piazza è stata del tutto rinominata: si tratta di Piazza Garibaldi  divenuta Piazza Santa Maria.
Il Comune è stato impegnato nelle ricerche tecnico-planimetriche e storiche per delineare i profili dei personaggi e santi a cui intitolare le vie. In particolare, poi, l’attuazione del progetto ha richiesto 150 ore di lavoro sul campo.  (Tabella "Toponomastica") 

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Illuminazione

Oltre a valorizzare gli edifici in chiave estetico-decorativa, una buona illuminazione cittadina garantisce una maggiore sicurezza al traffico viario e pedonale. L’Amministrazione di Montichiari ha ritenuto quindi necessario potenziare l’impianto di illuminazione incrementando il numero di lampioni comunali, che nel 2007 sono diventati 1.050 e si sono aggiunti a quelli di proprietà dell’Enel/Sole già presenti in più di 2.250 unità. Le spese per la manutenzione ordinaria sono state di 130.000 euro, mentre la manutenzione straordinaria ha comportato un costo di 50.000 euro annui.

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