Polizia locale
Per una maggiore sicurezza del cittadino il Sindaco di Montichiari ha voluto che fossero incrementati negli anni i pattugliamenti serali e notturni della polizia comunale. In questo modo il numero di reati accertati è drasticamente diminuito rispetto al 2004, così come quello delle infrazioni stradali, segno questo da un lato del rispetto delle regole stradali da parte dei cittadini e dall’altro di un buon lavoro di prevenzione dell’infrazione svolto dal corpo di polizia comunale. Anche il numero di incidenti stradali è lievemente diminuito rispetto al 2004, a conferma del buon esito dei pattugliamenti. (Tabella "Indicatori di attività") (Tabella "Tabella dati polizia locale")Interventi e servizi per il cittadino
A Montichiari lavori e vivi bene, nel rispetto delle regole
Nel novembre 2007 il Comando di Polizia Locale si è trasferito nella nuova sede in Via Tebaldini n. 16. La realizzazione di una centrale operativa e di videosorveglianza, le cosiddette sale di accoglienza e i nuovi uffici consentono alla Polizia Locale l’espletamento di un servizio più efficiente.
Il Comando della Polizia Locale ha programmato una serie di iniziative che rispondono alla necessità dei cittadini di percepire maggiore sicurezza per una tranquillità consolidata.
Tali iniziative si fondano su due linee generali:
1. educare alla legalità e promuovere la legalità, per cui sono stati eseguiti controlli degli stranieri e delle attività che gestiscono, controlli sul rispetto del Codice della Strada, rilevamenti di incidenti stradali, presidio dei punti viari critici e dei plessi scolastici; interventi nelle scuole da parte di operatori della Polizia Municipale e visite scolastiche al Comando;
2. presidiare il territorio, per cui sono aumentati i pattugliamenti, è stato previsto il presidio di zone “sensibili”, insieme all’aumento del controllo per il mantenimento della pulizia della città e del verde pubblico.Vediamo nel dettaglio le attività inerenti ciascuna delle due linee generali.
1. EDUCARE ALLA LEGALITÁ: l'attività è concretizzata nelle azioni di controllo stranieri, controllo di polizia stradale, interventi di educazione stradale.
Controllo dei cittadini dell’ Unione Europea (quelli aventi cittadinanza di uno degli stati membri ue ≠ cittadini italiani) ed extra UE (stranieri).
Il controllo spazia in tutti gli ambiti di possibile intervento della Polizia Locale (pattuglia diurna e serale ai fini della sicurezza urbana, commercio, codice della strada, ospitalità, residenze, controllo del rispetto regolamenti Comunali).
Trattasi di attività di verifica dell’esistenza dei documenti di identità personale e della regolarità della posizione di soggiorno in Italia degli stranieri sottoposti a controlli, della verifica dei documenti prodotti dai cittadini stranieri in merito all’autenticità e veridicità degli stessi. Attraverso un’attività che richiede anche una stretta collaborazione con i Carabinieri e le varie Questure presenti sul territorio nazionale, si procede al foto-segnalamento e comparazione delle impronte digitali nonché al fermo o arresto dei soggetti irregolari nei confronti dei quali vengono attivate tutte le procedure giudiziarie sino all’espulsione dal territorio o la traduzione in carcere.
Il controllo degli stranieri riguarda anche le attività dagli stessi gestite. Trattasi di operazioni di Polizia Giudiziaria mirate al controllo della loro regolarità con particolare riguardo ai laboratori tessili gestiti dai cinesi, al commercio ambulante abusivo attivato da africani, ai punti di phone center che intrattengono numerosi cittadini stranieri.
Controllo di Polizia Stradale
Trattasi si attività riferita ai controlli sul rispetto del Codice della Strada, rilevazione di incidenti stradali, presidio dei punti viari critici e dei plessi scolastici.
Per ottenere più alti standards di sicurezza, è importante realizzare attività di prevenzione dei fatti criminosi sviluppando azioni positive di carattere sociale, “educando” i cittadini al rispetto delle regole al fine di migliorare la sicurezza della circolazione stradale.
Tale attività si estrinseca nell’espletamento di pattuglie serali, mirate al controllo del rispetto delle norme del CDS che maggiormente tutelano la sicurezza delle persone e la pubblica incolumità.
È intensificato il controllo del rispetto dei limiti di velocità nonché i controlli relativi al rispetto delle regole imposte a tutela della sicurezza personale quali la guida in stato di ebbrezza, il passaggi a luce rossa, l’utilizzo delle cinture di sicurezza e del casco protettivo, il rispetto dei divieti di circolazione degli autocarri nel centro cittadino con controlli in orari diversificati. Durante le ore notturne sono intensificati i controlli sui ciclomotori per reprimere i rumori molesti a tutela della quiete pubblica e per contrastare l’inquinamento acustico.
Educazione stradale
La sicurezza stradale chiama in causa l’intera dimensione della convivenza civile e pertanto rientra nel più vasto compito formativo generale cui la scuola è chiamata a rispondere. L’intervento diretto nelle scuole da parte di operatori di Polizia Municipale contribuisce ad apportare le conoscenze principali delle regole della strada in modo che i cittadini siano più consapevoli che la sicurezza stradale è anche determinata dal comportamento di ogni utente della strada stessa.
Gli operatori di Polizia Municipale già da diversi anni collaborano con le scuole monteclarensi di ogni ordine e grado adattando gli interventi in base all’età degli scolari ed interagendo con la scuola al fine di apportare il proprio contributo tecnico ed operativo affinché si sviluppi e si diffonda una vera e propria cultura della sicurezza stradale in modo che non sia un’utopia che il cittadino stesso in prima persona non adotti comportamenti che possono minare la sua od altrui sicurezza e decida autonomamente e spontaneamente di non porsi alla guida di veicoli quando è troppo stanco, quando ha ecceduto nell’uso di sostanze alcoliche o stupefacenti, osservando gli obblighi ed i divieti opportunamente segnalati, limitando la velocità nel pieno rispetto della libertà degli altri. Numerose sono le scolaresche che visitano il nostro Comando dove possono prendere atto della tipologia del servizio espletato dalla Polizia Locale e delle varie strumentazioni di cui la stessa è dotata.
2. PRESIDIO DEL TERRITORIO: l’attività è concretizzata nelle azioni di: presenza sul territorio, attività di prossimità, videosorveglianza.
a) Presenza sul territorio
Trattasi di attività che si estrinseca nella presenza sul territorio attraverso il pattugliamento, il controllo e l’eventuale presidio di zone “sensibili”, l’attenzione ai bisogni espressi dalla cittadinanza, l’attività di presenza ed ascolto, la comunicazione verso i cittadini, il presidio del territorio con attività di sicurezza urbana, tutela ambientale, controllo parchi e mobilità locale, rispetto Regolamenti Comunali con i quali sono state definite le principali norme locali per regolamentare i comportamenti ed attività comunque influenti sulla vita della comunità cittadina al fine di salvaguardare la convivenza civile, la sicurezza dei cittadini e la più ampia fruibilità dei beni comuni e di tutelare la qualità della vita e dell'ambiente. In particolare sono incrementati i servizi per migliorare la tutela dei parchi e pulizia della città soprattutto mediante il controllo del rispetto delle norme inerenti il mantenimento della pulizia delle strade e del verde pubblico (pulizia ed imbrattamento della sede stradale, abbandono di rifiuti di ogni genere, ecc.) nonché il controllo in generale dei luoghi pubblici con particolare riguardo alla condotta dei cani come previsto dal nuovo Regolamento di Polizia Urbana.
b) Attività di prossimità
L’attività di prossimità si esplica sia nell’operatività quotidiana degli agenti a diretto contatto con i cittadini che presso lo sportello dell’ufficio del Comando Polizia Locale aperto tutti giorni non festivi.
La polizia di prossimità, cioè in concetto di “andare” verso il cittadino con l’obiettivo dell’avvicinamento reciproco tra la Polizia ed il Cittadino, dell’attenzione alle aspettative nel campo della sicurezza cercando di rendere il cittadino partecipe della propria sicurezza, viene attuata tenendo in considerazione i suoi due elementi essenziali:
- VISIBILITA’ per aumentare la percezione di sicurezza.
- SINERGIA con le altre agenzie di repressione e con le altre strutture pubbliche che si occupano delle stesse problematiche.
c) Videosorveglianza
Al fine di effettuare un migliore controllo del territorio il Comando Polizia Locale, grazie ad un finanziamento congiunto della Provincia di Brescia e della Regione Lombardia, si è dotato di 36 telecamere per il monitoraggio sistematico delle principali piazze del centro storico, dei parchi e delle intersezioni stradali più nevralgiche. Tale dotazione tecnico strumentale rappresenta senza dubbio uno degli strumenti più significativi per il controllo del territorio, per il miglioramento della qualità della vita, soprattutto per contrastare i fenomeni di criminalità diffusi; le tecnologie di rilevazione stanno diventando sempre più importanti anche per la salvaguardia della proprietà privata e delle infrastrutture critiche.
Il presidio del territorio, attuato mediante la presenza sul territorio, l’attività di prossimità e la videosorveglianza urbana, è finalizzato al miglioramento della percezione di sicurezza e riduzione della soglia di allarme sociale nonché a salvaguardia della pacifica convivenza civile ed al decoro ambientale.
La Polizia di Montichiari privilegia il confronto con i cittadini attraverso lo sportello del Comando. Fiore all’occhiello della sicurezza è la videosorveglianza, precedentemente descritta in dettaglio e attiva nel centro storico.
La Polizia Locale collabora con: la Protezione Civile per attività di prevenzione dell’illegalità; i volontari per il servizio scuole, che si occupano di dare assistenza sugli attraversamenti pedonali vicino alle scuole; i Rangers per la tutela dell’ambiente, con particolare riguardo allo smaltimento abusivo dei rifiuti e al controllo dei parchi.
I vigili scolastici
Quattordici volontari per la sicurezza, una sorta di angeli custodi che supportano in maniera fondamentale l’attività della polizia locale: parliamo dei vigili volontari che ormai da anni prestano servizio nella nostra città.Sono tutti pensionati, residenti a Montichiari, che mettono a disposizione parte del loro tempo per rendere più sicuro l’attraversamento delle strade a bambini e famiglie durante l’entrata e l’uscita dalle scuole.
Per ringraziarli del loro importante contributo l’amministrazione comunale ha voluto consegnare loro i nuovi ‘attrezzi da lavoro’, consistenti in un braccialetto fosforescente e una paletta per meglio essere identificati durante l’attività oltre che il gonfalone dell’associazione, a testimonianza dell’attività di grande rilievo svolta.
Per quasi 300 giorni l’anno, tutti i giorni dal lunedì al sabato, questi straordinari concittadini aiutano bimbi e genitori in un servizio di sicurezza nei dintorni delle scuole; giuste, quindi, sono le parole di elogio per i volontari il cui contributo permette di liberare pattuglie ed agenti di polizia locale in altri servizi di pubblica utilità che altrimenti si dovrebbero impegnare nel dirigere il traffico.
Ecco i loro nomi: Luigi Posenato, Emilio Fregoni, Angelo Pilati, Aldo Peri, Carlo Pezzaioli, Guerrino Lussignoli, Roberto Cavagnini, Domenico Filippetti, Giovanni Scrof, Enzo Stagni, Salvatore Floris, Mario Piceni, Aldo Spillare e Giuseppe Pezzaioli.


